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giovedì 10 aprile 2014

Donne che passione!


Tempo fa passeggiavo sulla spiaggia..( per rassodare il mio culo che lentamente scende inesorabile, soccombendo alla forza di gravità), e notavo le donne. C'erano quelle sotto l'ombrellone, col pupo in braccio. Sai quelle che si alzano alle sei e trenta per la prima poppata e che alle nove sono in spiaggia per prendere il sole "sano ". Sono pallide, con un paio di borse sotto ogni occhio, capello raccolto alla bell'e meglio da un mollettone, scamiciato tempestato di rigurgiti e che nonostante la salsedine odorano di latte rancido. Del marito a quell'ora non v'è traccia.
Poi ci sono quelle che arrivano verso le undici, un po più sistemate, col capello fatto ieri, e il borsone con dentro almeno sette contenitori di cibo precucinato a casa per i 4 figli dodicenni capaci di sbranarsi anche la barretta dietetica weituocer. Anche li del marito non v'è traccia, deve essere a casa a lavorare al pc.
Poi ci sono le signore piu indipendenti. Dei figli ormai non si preoccupano, in giro con lo zaino a esplorare il mondo. Quelle nella borsa hanno un libro e le parole crociate, e la crema protettiva, perché finalmente dopo diciotto anni passati a crescere figli possono finalmente pensare di prendere il sole. Però le vedi un po tristanzuole, col marito questa volta al lato. Si perché sopo gli anta inspiegabilmente il marito torna all'ovile.. giustappunto quando lei si è liberata dei figli e comincia a progettare una vita dedicata alle sue passioni. In genere il marito è tristanzuolo pure lui, perché si sa, dopo gli anta l'uomo percepisce tutto d'un tratto che forse non è più la persona di un tempo, e quindi si rifugia in famiglia riscoprendo il piacere del focolare. E cosi alla moglie tocca tornare a cucinare qualcosa di buono, cosi da riscaldare il cuore del compagno afflitto.
Poi ci sono le vedove. Quelle sono piene di impegni. Tra la lezione di salsa, e quella di posturale, hanno giusto il tempo di organizzare un cinema con le amiche ( vedove o zitelle ). Loro sono molto eleganti, coi capelli fatti.Poi ci sono quelle che non si sono mai sposate e le riconosci subito. Sono quelle più allegre, vestite colorate. Giocano a racchettoni con l'amica, scherzano col bagnino, e sono sempre in pista per una grigliata sotto la luna piena. Però poi stranamente quando cala il sole, son prese da un velo di malinconia, son convinte di non essere complete, perché pensano di non aver avuto quello che ha dato un senso alle altre.
Poi forse ci sono quelle come me. Che in una vita sola pretendono di avere tutto.

venerdì 26 novembre 2010

GLI OCCHI DI UN BAMBINO

E' vero che gli occhi di un bambino rendono semplice la soluzione di ogni problema. Quando è stato che abbiamo perso questa capacità e cosa ci ha distratti tanto da perdere di vista il nocciolo della questione?Perché ad un certo punto della nostra vita abbiamo preferito cominciare a girare intorno alle cose, anziché arrivare semplicemente e direttamente al punto.
La corruzione interiore.

giovedì 25 novembre 2010

COME UN SASSOLINO BUTTATO NELL' ACQUA STAGNANTE

Come un sassolino buttato nell'acqua stagnante di un laghetto putrido crea una serie di movimenti che vanno a scombinare gli equilibri della vita della zanzara e della sua prole, cosi oggi  i nostri giovani che credevo resi babbei da quello che sembra essere un piano ben congegnato dalla  nostra politica, dalla nostra televisione e dalla nostra informazione, hanno scosso le fondamenta che reggono coloro che hanno degradato  un paese intero e la sua cultura, involgarendone  i pensieri.
Quanto abbatte una persona quando la mattina cammina per strada, il pensiero di essere sola e impotente.
E quanto invece  rigenera le forze scoprire che non lo siamo, che quel sassolino siamo noi  e che uniti facciamo la differenza.

giovedì 4 novembre 2010

I Soliti Idioti - La Ministra - Le Intercettazioni

MENTRE TAGLIO LA ZUCCA ..

Medito sulle parole di Silvio Berlusconi,
del quale le abitudini sessuali poco mi importa.
Porgo più attenzione invece, quando decide di spendere 4 parole per i giovani, offrendo loro 2 o 3 consigli preziosi per il domani . E resto atterrita.
Se con aria allegra consiglia ai nostri figli di andare all'estero per cercarsi un futuro, il diritto al lavoro e alla casa

(Indica perfino i paesi dove rifugiarsi, come Spagna, Francia o Germania...)
...Dichiara il fallimento .. questo è?
Perchè quando il Ministro di tutti i Ministri, spinge i nostri giovani ad orientare le proprie
speranze ed i propri obbiettivi altrove, anzichè nella loro terra, sta dichiarando che questa patria non è in grado di garantire nulla ai suoi figli, rinunciando con leggerezza alle menti e alle braccia.
Questa non è altro che una triste dichiarazione di fallimento.
ho un 'altra domanda.
Ce lo ha sbattuto in faccia preso da un momento di altruismo?
Perchè avrebbe potuto tranquillamente continuare a fare propaganda per milioni di posti di lavoro, come ha sempre fatto.
Eppure.. quel giorno Silvio è stato un amico, è stato franco.
Continuo a tagliare, dalla zucca sono passata alle cipolle, e proseguo la mia riflessione, tra una lacrima e l'altra..
Sarà la cipolla o il secondo consiglio?
Alle belle figliuole invece indica la strada del matrimonio con  un uomo ricco! (se poi è anche avanti con l'età, ancora

meglio, si godranno la ricchezza in libertà non appena il poveretto tira le cuoia).
Ricapitolando: io dovrei crescere mia figlia inculcandole il mito della troia,e spronandola a migliorarsi non per se

stessa, ma per accalappiare il miglior partito in circolazione..
( ce da chiedersi se rimmarrà qualcuno di abbordabile , visto che ormai l'elite dei benestanti è chiusa a pochi eletti).
Meno male che sua figlia ha scelto la strada dello studio, laureandosi a pieni voti in filosofia..
Finisco di tagliare anche la cipolla..
e mi accendo una sigaretta.. devo far quadrare i conti , visto che alle spese dovrò aggiungere quelle per le lezioni
private di una lingua straniera, che mio figlio deve imparare per emigrare all'estero. Si private.. perchè la lingua nelle nostre

scuole è ridotta ad un paio d'ore alla settimana.. questo offre il mio Paese ad un giovane.
Niente.
Quindi traducendo tutto il suo discorso.. il diritto a fare emigrare la prole, con almeno un bagaglio di lingue
 straniere, è riservato ancora una volta a chi può permetterselo. Gli altri ?
Se la caveranno....
                         ..continua...