Medito sulle parole di Silvio Berlusconi,
del quale le abitudini sessuali poco mi importa.
Porgo più attenzione invece, quando decide di spendere 4 parole per i giovani, offrendo loro 2 o 3 consigli preziosi per il domani . E resto atterrita.
Se con aria allegra consiglia ai nostri figli di andare all'estero per cercarsi un futuro, il diritto al lavoro e alla casa
(Indica perfino i paesi dove rifugiarsi, come Spagna, Francia o Germania...)
...Dichiara il fallimento .. questo è?
Perchè quando il Ministro di tutti i Ministri, spinge i nostri giovani ad orientare le proprie
speranze ed i propri obbiettivi altrove, anzichè nella loro terra, sta dichiarando che questa patria non è in grado di garantire nulla ai suoi figli, rinunciando con leggerezza alle menti e alle braccia.
Questa non è altro che una triste dichiarazione di fallimento.
ho un 'altra domanda.
Ce lo ha sbattuto in faccia preso da un momento di altruismo?
Perchè avrebbe potuto tranquillamente continuare a fare propaganda per milioni di posti di lavoro, come ha sempre fatto.
Eppure.. quel giorno Silvio è stato un amico, è stato franco.
Continuo a tagliare, dalla zucca sono passata alle cipolle, e proseguo la mia riflessione, tra una lacrima e l'altra..
Sarà la cipolla o il secondo consiglio?
Alle belle figliuole invece indica la strada del matrimonio con un uomo ricco! (se poi è anche avanti con l'età, ancora
meglio, si godranno la ricchezza in libertà non appena il poveretto tira le cuoia).
Ricapitolando: io dovrei crescere mia figlia inculcandole il mito della troia,e spronandola a migliorarsi non per se
stessa, ma per accalappiare il miglior partito in circolazione..
( ce da chiedersi se rimmarrà qualcuno di abbordabile , visto che ormai l'elite dei benestanti è chiusa a pochi eletti).
Meno male che sua figlia ha scelto la strada dello studio, laureandosi a pieni voti in filosofia..
Finisco di tagliare anche la cipolla..
e mi accendo una sigaretta.. devo far quadrare i conti , visto che alle spese dovrò aggiungere quelle per le lezioni
private di una lingua straniera, che mio figlio deve imparare per emigrare all'estero. Si private.. perchè la lingua nelle nostre
scuole è ridotta ad un paio d'ore alla settimana.. questo offre il mio Paese ad un giovane.
Niente.
Quindi traducendo tutto il suo discorso.. il diritto a fare emigrare la prole, con almeno un bagaglio di lingue
straniere, è riservato ancora una volta a chi può permetterselo. Gli altri ?
Se la caveranno....
..continua...
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